IN THE KITCHEN

6 OLI ESSENZIALI PER CUCINARE

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Uno degli utilizzi più utili e suggestivi che si possa fare con gli oli essenziali è quello in cucina. Negli ultimi mesi ho sperimentato e studiato diverse essenze, di solito meno usate in aromaterapia ma molto interessanti in cucina, come queste (le dosi sono sempre per la quantità di 4porzioni):

  1. basilico (Ocimim basilicum): se ti manca la fogliolina fresca di basilico per il sugo al pomodoro, metti 1 goccia di basilico in un cucchiaio di olio extravergine e mettilo nel sugo a fine cottura;
  2. Rosmarino: in questo post  spiegavo come realizzare il burro aromatizzato al rosmarino. Per condire uno stufato o aromatizzare una focaccia, metti 1 goccia di rosmarino in cucchiaio di olio e  distribuisci il condimento dove desideri.
  3. Salvia officinale: ti manca anche la salvia per i tortelloni burro e salvia? (a me sempre) 1 goccia nel burro fuso ed è fatto! Sempre a fine cottura perché il calore intenso fa volatilizzare gli oli essenziali.
  4. Timo : il timo nei piatti provenzali dona quel tocco di francese per le verdure o sul pane abbrustolito con il formaggio fuso che a me piace da matti. Il t.rosso (vulgaris) è più adatto per questi piatti, se invece vuoi un sapore più citrino e fresco il t. serpillo è quello giusto.
  5. Origano: Origano e pizza. Se finisci il vasetto di foglioline secche per  aromatizzare il pomodoro della pizza o delle bruschette, aggiungi 1-2 gocce di olio essenziale di origano al pomodoro (mescola prima le gocce in un cucchiaio di olio e poi aggiungi quest’olio a una tazza di pomodoro fresco);
  6. Santoreggia: lo stesso utilizzo dell’origano ma con un gusto più deciso, erbaceo, piccante…

E nei dolci?? Canapa, cannella, vaniglia, limone, incenso, arancio, mandarino… (leggi qui per imparare a creare cioccolatini aromatizzati)

Questi oli essenziali sono molto potenti perché contengono alte percentuali di sostanze attive come fenoli e in parte chetoni; Esempio: se ti cadesse una goccia di lavanda sulla mano non succederebbe niente anzi, ma credimi, se ti cadesse una goccia di timo o santoreggia sulla pelle lo sentiresti eccome: leggero bruciore, arrossamento, un po’ di irritazione. Questo effetto lo dà anche la cannella (puoi leggere questo post per approfondire questo olio essenziale).

L’utilizzo delle essenze in cucina lo trovo particolarmente utile per le persone (come me) che odiano stare tra i fornelli, cucinano in modo molto semplice e spartano e hanno quindi  l’esigenza di dare un tocco aromatico in più anche al piatto più semplice, come le verdure a vapore, un riso in bianco una bruschetta veloce; senza contare l’effetto aromaterapico  (digestivo e tonificante) di cui si arricchisce anche il cibo.

avvertenza: assicurati solo di acquistare oli essenziali che abbiano la dicitura “aroma per alimenti” o “integratore alimentare”, perché questi sono i veri oli essenziali da usare con sicurezza per un effetto terapeutico, tutto il resto è fuffa sintetica!!

 

 

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3 RICETTE PROFUMATE PER UN MATTINO DI OTTOBRE

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Il freddo è arrivato. Me ne accorgo in una mattina come tante, dal prurito alle gambe dopo aver camminato nel freddo mattino delle 6.30. Dalla voglia improvvisa di cose buone e calde, di biscotti; dalle prime screpolature delle mani, dall’energia che finalmente mi torna dopo l’affanno dell’estate. Si respiri migliori, pensieri più lucidi, più voglia di fare, il freddo mi calza a pennello, ottobre mi calza alla grande.

Dopo la camminata che inizia al buio e finisce con le prime luci, doccia bollente poi qualche goccia di lavanda hybrida sul collo per scongiurare qualche in criccatura. Infine visto che detesto le creme per il corpo, massaggio sulle gambe olio di vinacciolo profumato alla verbena odorosa, la adoro, il suo profumo fresco ed erbaceo, mi fa sentire a mio agio, protetta; respiro a fondo le mie mani profumate e chiudo un secondo gli occhi.

In una fredda mattina come tante, ti viene voglia di cannella, in polvere, con zucchero alla vaniglia. Di una Colazione diversa, si profumata. Una carezza ad Oliver, il mio gattone, un caffè caldo con una goccia di arancia tanto per cominciare; il pane abbrustolito spalmato di burro al rosmarino e marmellata di arance all’aroma di fiori di arancio che fa tanto sole, ma anche quella di pesche all’aroma di fiori di canapa che stimola i sensi e il risveglio. Un piccolo incantesimo quotidiano, una mattina come tante, una mattina speciale.

Le fusa, odore di bruciato, il rumore e il vapore fragrante della moka tutta rossa…

1#. OLIO PER IL CORPO ALLA VERBENA

Un olio aromatico dopo la doccia, con la pelle ancora bagnata, è meglio di tante creme secondo me. Puoi scegliere la base di olio che ti piace di più: il vinacciolo è ottimo, si assorbe benissimo e contiene naturalmente vitamina E.L’olio essenziale di verbena è tonificante per la pelle e per i muscoli, rinvigorisce dolcemente dalla stanchezza. Il suo profumo apre e stimola la mente avendo comunque un effetto rilassante; quando un olio essenziale rilassa e tonifica nello stesso tempo il sistema nervoso, mi piace definirlo un riequilibrante psichicO

2#. MARMELLATA DI ARANCE… AI FIORI DI ARANCIO:

Gli oli essenziali di qualità sono venduti con la dicitura di aromi per alimenti; nascono quasi tutti quindi come aromatizzanti per i cibi.

Per realizzare una marmellata profumata ti serve una marmellata (bio e solo con zuccheri della frutta ancor meglio); io ho scelto quella di arance e l’ olio essenziale di neroli che si sposa perfettamente con il gusto degli agrumi senza appesantirlo.

E’ molto semplice: prendi 100 g. di marmellata e mettila dentro un vasetto di vetro; aggiungi 1 goccia di neroli, mescola molto bene con un cucchiaino per distribuire l’olio essenziale omogeneamente. Chiudi il vasetto e conserva in frigorifero.

3#. BURRO MEDICATO GHEE (AROMATIZZATO)

Il burro chiarificato (ghee)medicato è una ricetta tradizionale della cultura ayurvedica; il procedimento per realizzare il ghee permette di eliminare le componenti del burro che tendono ad irrancidire,tenendo solo la parte oleosa pura e stabile nel tempo.

Per prepararlo si sciolgono a bagnomaria 100 g di burro non salato, portandolo a leggera ebollizione; si toglie la schiuma bianca che si forma in superficie e si lascia intiepidire. Versare il burro ancora sciolto in un vasetto di vetro, aggiungere 1 o 2 gocce di olio essenziale di rosmarino, mescolare bene e chiudere il vasetto. Questo burro è stimolante, puoi usarlo per condire le patate a vapore o una crema alla zucca; spalmato sul pane con marmellata al mattino è una armonia di contrasti davvero unica.

Un altro abbinamento veloce con il burro che ho imparato a fare per ricordare i miei week end a Londra (oramai di alcuni anni) fa è il pane integrale spalmato di burro salato spolverato di cannella…

 

Buona colazione autunnale e buona giornata!

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3 RICETTE PER REALIZZARE CIOCCOLATINI PROFUMATI

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CIOCCOLATINI PROFUMATI dal gusto imprevedibile, una coccola per te per sperimentare in modo diverso gli oli essenziali:

Fondere e creare forme profumate è una cosa che mi ispira sempre tanto: profumi solidi, candele, pomander; il cioccolato si presta benissimo a essere profumato per realizzare cioccolatini.

Le idee che ho sperimentato e ti propongo sono queste:

  1. cioccolatini bianchi alla rosa e  limone (la rosa è il simbolo dell’amore assoluto ,e per amore si intende anche quello per sé stessi)
  2. cioccolatini fondenti all’arancia
  3. cioccolatini fondenti alla canapa

cosa ti serve:

100g di cioccolato bianco

200 g di cioccolato fondente

olio essenziale di rosa

olio essenziale di limone bio

olio essenziale di canapa bio

olio essenziale di arancio amaro bio

stampi in silicone per cioccolatini

( mi raccomando usa oli essenziali con la dicitura sull’etichetta “aroma per alimenti“, Con Flora ed Essenthya comunque vai sul sicuro).

PROCEDIMENTO:

  • sciogli a bagnomaria il cioccolato bianco e aggiungi 2 gocce di rosa e una di limone, mescola bene e versa negli stampini. Lascia raffreddare (anche in freezer) e togli i cioccolatini dagli stampi quando saranno solidificati.

Per il cioccolato fondente le dosi sono:

100 g di cioccolato e 3 gocce di olio essenziale di canapa

100g di cioccolato e 3 gocce di olio essenziale di arancio amaro.

Altri oli essenziali interessanti per aromatizzare il cioccolato fondente potrebbero essere:

bergamotto,

menta piperita,

incenso,

mandarino,

zenzero(quest’ultimo 1 goccia per 100g di cacao);

con il cioccolato bianco si potrebbe abbinare bene il neroli.

 

 

 

 

 

 

 

 

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