PROFUMI NATURALI

6 LEZIONI CHE HO IMPARATO DALL’ AUTISMO

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In questo post ti racconto 6 delle cose che ho compreso dalla mia esperienza con l’autismo.

L’ autismo non è una malattia, è una modalità differente con cui il cervello di una persona percepisce gli stimoli del mondo. Non è deficit di intelligenza anzi molte persone con autismo ti possono spiazzare alla grande su tanti fronti: tecnologia, matematica, memoria, creatività.

Per saperne di più leggi anche UN PENSIERO SULL’AUTISMO.

Dopo 3 anni e mezzo da quando a mio figlio è stata fatta la diagnosi di disturbo delle spettro autistico, posso trarre una somma di tutto quello che questa esperienza di vita mi ha insegnato e di come io sia cambiata in questi anni; ho anche intenzione di scrivere prima possibile un post su tutto quello che puoi fare di pratico per affrontare la notizia che tuo figlio/a è diverso (ma non peggiore anzi…) in base alla mia esperienza personale.

  • A ESSERE PIU’ TOLLERANTE (CON GLI ALTRI MA ANCHE CON ME STESSA). L’abitudine alla pazienza è una cosa che ho imparato in gran parte seguendo i metodi educativi per l’autismo; senza pazienza di ripetere cose che per la maggior parte delle persone sono scontate, non vai lontano, non vedi progressi nel tuo bambino, quindi questa è una competenza fondamentale che devi sviluppare. Parallelamente ho imparato a essere più indulgente anche con me stessa, a eludere le aspettative che avevo su di me, per la maggior parte illusorie ovvero nutrite e imposte dalle aspettative sociali di essere sempre al top e all’altezza della situazione.
  • A PRENDERMELA CON PIU CALMA. Come conseguenza del punto precedente ne deriva una cosa per me nuova un sentimento che ti fa capire che la calma e la lentezza non sono un nostro difetto, ma che la velocità e la corsa a qualcosa sono una distorsione della realtà imposta dal nostro modo di vivere consumistico e logorante. Le persone con autismo sono estremamente sensibili, hanno una percezione sensoriale amplificata per cui immagina in un mondo che anche per noi è sovrastimolante, quanta energia devono spendere per sostenerlo ogni giorno.
  • A FARE LE COSE CON PIU ACCURATEZZA E IMPEGNO. Ho avuto la fortuna di conoscere una educatrice professionale straordinaria, la mia Mary Poppins di quartiere, che mi ha accompagnato in questi anni con fermezza, serietà, impegno, etica, e che mi ha fatto capire che ogni piccola cosa è fondamentale del processo educativo. Niente può essere lasciato al caso, pena il mancato apprendimento di una competenza importare nel tuo bambino. Questo modo di pensare si è riflesso anche in tutte le altre attività della mia vita, il lavoro, la casa, il modo di approcciarmi agli altri. Parallelamente, lei ha educato sia me che mio figlio.
  • A TAGLIARE TANTI RAMI SECCHI. No purtroppo non parlo di giardinaggio infatti non faccio mistero del mio pollice infelice. Parlo di tagliare i ponti con persone che non fanno altro che lamentarsi per inezie, che criticano tanto per non annoiarsi e dopo un’ora con loro ti senti a pezzi come se avessi corso 6 ore (no correre è più salutare);
  • AD AVERE UNA VISIONE DI INSIEME PIU AMPIA. La compassione e l’empatia che deriva dal conoscere genitori e bambini nella tua stessa situazione ti porta a pensare in modo sempre più esteso, ad avere un più occhio più attento alle difficoltà, e piano piano ad interiorizzare il disagio generale di tutti, che include anche la consapevolezza del degrado nel nostro pianeta, dell’emergenza (che prima o poi doveva arrivare, abbiamo fatto come gli struzzi fino ad ora…) dell’inquinamento, e quindi la voglia di agire per salvare il salvabile. Come? con piccole azioni come ho fatto per mio figlio.
  • CHE LA SOCIETA’ CHE ABBIAMO CREATO E’ SOLO UN MODO DI VIVERE, NON IL MODO DI VIVERE. Ecco, ogni volta che ti senti inadeguato, ogni volta che pensi che tuo figlio o tua figlia non siano adeguati a questo mondo, ricorda: il mondo per come è strutturato oggi, qui nella nostra realtà occidentale, è solo un punto di vista. E’ l’ambiente circostante che rende inadeguata una persona perché non la include con tutta una serie di supporti comunicativi e pratici.

Grazie per aver letto questo post molto personale, spero possa essere di aiuto a te o a qualcuno che conosci. Se vuoi lasciare un commento o vuoi chiedermi qualcosa scrivi tranquillamente qui sotto, oppure mandami una mail, come preferisci.

Giorgia.

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ciondolo rosa salmone con cabochon alle rose e fiori di prugno
SCENTEDPRISM

6 BUONI MOTIVI PER INDOSSARE UN POMANDER

L’ORIGINE DEL POMANDER

Il pomander era un gioiello molto particolare: di solito un ciondolo a forma di sfera ma anche cilindrica, fatto di argento, oro o avorio, a volte adornato con pietre preziose; aveva la possibilità di contenere al suo interno sostanze profumate di diverso tipo: pezzetti di spezie, ambra grigia ( pomo d’ambra da cui poi il termine pomander) mescolata con resine di labdano e benzoino, ma anche essenze di rosa, nardo e mirra; l’ambragrigia serviva da fissativo per queste paste molli odorose.

Spesso questi gioielli profumati avevano anche diverse forme e più di uno scompartimento per l’inserimento di più tipi di fragranze che potevano così essere annusate singolarmente o tutte insieme.

Era la soluzione nel medioevo elisabettiano ai cattivi odori, e si credeva che con il loro profumo fossero anche un amuleti contro le malattie.

IL POMANDER AI GIORNI NOSTRI

Sono sempre stata molto affascinata da questi talismani; di esempi di pomander oggi ce ne sono tantissimi oltre a quello appena descritto: una arancia essicata con i chiodi di garofano e cannella per profumare armadi e cassetti, profumi solidi per il corpo fatti con cera d’api, le wedding balls di fiori, piccole bottiglie con profumo a forma di ciondolo.

Anche Frammenti di un giardino segreto, la linea di pomander che ho realizzato, è ispirata a questo antico gioiello.

ECCO 6 OTTIMI MOTIVI PER RICOMINCIARE A INDOSSARE I POMANDER:

  • NEI LUOGHI PUBBLICI AFFOLLATI come rifugio dai cattivi odori. Una cara amica che vive a Milano mi racconta quanto spesso negli autobus affollati l’aria sia molto asfittica, con emanazioni poco piacevoli e quanto spesso avrebbe voluto un rifugio per rigenerare il naso da odori sgradevoli e proteggerlo dai eventuali batteri (mi ha detto che il ciondolo personalizzato che ho realizzato per lei sta “salvando” il suo naso da tante situazioni…)
  • SOBRIETA’ E LENTEZZA. Fermarsi, prendere in mano il pomander, chiudere gli occhi e inspirare il suo aroma è un gesto che porta con sé la consapevolezza del momento presente. Coinvolge insieme tatto, vista e olfatto; lo stesso gesto di quando si scorge un fiore, lo si accarezza e ci si avvicina a lui per sentire il suo odore…
  • UNA DURATA MAGGIORE DELLA FRAGRANZA rispetto all’applicazione sulla pelle (soprattutto nel caso degli oli essenziali e dei profumi botanici). Il calore e la porosità della pelle rendono più veloce la dispersione e l’esaurimento della fragranza. Per questo il problema dei fissativi è di fondamentale importanza in profumeria cosmetica. Nei tessuti e nei capelli invece le sostanze odorose perdurano di più e si trasformano più lentamente per cui abbiamo anche più tempo per cogliere le sottili sfumature olfattive che di solito evaporano in fretta.
  • AROMATERAPIA SEMPRE DISPONIBILE. Come le fragranze per ambiente e i pot pourri profumano la nostra casa, così i gioielli profumati profumano la nostra aura, il nostro spazio personale, creano una protezione energetica invisibile se scegliamo con consapevolezza gli oli essenziali più in sintonia con noi in questo momento della nostra vita.
  • NO ALCOOL. Come i profumi solidi, i gioielli profumati sprigionano aroma senza solvente alcolico in quanto il veicolante è per esempio stoffa o feltro. Il rilascio del profumo è lento e con una intensità olfattiva simile al quella che percepiamo in natura (per esempio nei fiori). Inoltre è un modo per avere sempre con sé il proprio olio essenziale o miscela aromaterapica senza per forza doverlo applicare sulla pelle.
  • TORNARE ALLA BELLEZZA dei dettagli DI UN ARTIGIANATO DIMENTICATO. L’industrializzazione ci ha abituati a trovare tutto in ogni momento e in serie. Se da una parte questo processo abbia portato a usufruire di grandi comodità, dall’altra parte ha confuso le idee sul concetto di bellezza. La bellezza è nell’unicità di un oggetto, nell’anima e nel perché esso viene realizzato; è nella scelta attenta e consapevole dei materiali, nella ricerca, nell’alchimia che emerge dal processo creativo. L’artigianato artistico è la salvezza della bellezza della creatività dell’uomo per tornare anche a una dimensione più umana e dignitosa della produttività.

CIONDOLO ARCOBALENO

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PROFUMI NATURALI

RIFLESSIONI DALLA CONFERENZA DI MARCO PIGHIN

Dalla conferenza  di Marco Pighin 26/2/2019, riporto qui liberamente quello che ho compreso da un personaggio illuminato che ha visto e vissuto sulla sua pelle le dinamiche difficili e devastanti del nostro tempo.

  • La conservazione dei semi e la biodiversità è l’unica via di salvezza per preservare la vita sulla Terra. Ogni aspetto della vita oggi sta cercando di venire standardizzato, robotizzato in un certo senso. Se è imperfetto è demonizzato.
  • Il contadino è sempre stato il custode della vita, perché custodiva i semi. Oggi non ci pensiamo più perché spesso non capiamo nemmeno da dove viene quello che mangiamo, quello che utilizziamo per la quotidianità.
  • Ci è stato  detto di stare con i piedi per terra, vivi nella realtà, nel sistema reale che ti è stato dato. Questa è la vita migliore no?
  • Questo sistema costruito nel dopoguerra  ha illuso la nostra generazione che il preconfezionato sia buono, sicuro, confortante. Dimentica i sogni del bosco, delle fate svolazzanti, delle piante, della semplicità…

Sai cosa ti dico? l’illusione,

la finzione,

è volere pannocchie tutte uguali.

Questo è il delirio.

Svegliamoci. Come? Partiamo da noi, dal nostro cuore, non dalla mente. Partiamo dal corpo che è il riflesso della terra, dai nostri 5 sensi, annusa un fiore e stupisciti di quello che fa, delle sensazioni che ti dà.

  • Riprendere il contatto con il corpo vuol dire riprendere il contatto con la realtà quella vera dei boschi e dei fiori, del seme che si apre a primavera e innesca la vita, non solo per sé stesso ma anche per noi. L’illusione è credere  di essere fatti per vivere impacchettati in un parco giochi di rapporti fasulli sui social o nella paura.
  •  la nostra salvezza è essere unici, spontanei, goderci in nostri sensi, ascoltare il corpo (che è una bussola infallibile).

1 marzo, non perdere neanche una meraviglia di questa primavera 2019

Trovi info su Marco Pighin e sul suo progetto di divulgazione ed estrazione di oli essenziali siberiani a questo link:  www.sibiris.eu

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ERBOLOGIA

SHINRIN YOKU: VIVI LA FORESTA IN CASA CON LE ESSENZE DEL BOSCO

to the wood

In questo post conoscerai le essenze ideali e profumi pregiati per trasformare la tua casa nel bosco dei tuoi sogni, dove ti siedi all’ombra del tuo albero preferito e ti senti sereno e leggero…

“Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita , e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi…”

Henry David Thoreau

SHINRIN YOKU

Secondo il feng shui portare la Natura in casa è uno dei metodi più efficaci per aumentarne l’energia vitale. Oltre all’arredamento con materiali naturali, gli odori sono un elemento importantissimo per trasformare un ambiente.

Secondo il pensiero dello Shinrin yoku (che significa “bagno nel bosco”) immergersi nei boschi utilizzando tutti e cinque i sensi aiuta a ristabilire un profondo contatto con la Natura, le piante e la Terra; di conseguenza quando siamo in armonia con la Natura il sistema nervoso si riequilibra, le difese immunitarie si rinforzano, la frequenza cardiaca si abbassa, la capacità di concentrazione aumenta.

Per approfondire la filosofia e il metodo dello Shinrin yuko ti invito a leggere “SHINRIN YOKU, IMMERGERSI NEI BOSCHI- di Qing Li; in questo post invece vediamo alcune idee olfattive ispirate a questo metodo per ricreare un ambiente boschivo in casa e una atmosfera dalle sfumature naturali che ci facciano sentire come se stessimo camminando in una foresta.

PROFUMI CHE RICREANO (fedelmente) L’AMBIENTE BOSCHIVO

Ho aggiunto (fedelmente) perché spesso i nomi delle fragranze ci ingannano. Crediamo infatti di ottenere un certo tipo di aroma in casa invece quasi sempre non corrisponde ai veri profumi che percepiamo nella Natura. Quelli che seguono invece sono alcuni oli essenziali, profumi e candele che utilizzati soprattutto contemporaneamente, rendono molto bene l’idea delle foreste di conifere, del bosco dopo la pioggia, delle note resinose che volatilizzano dalle chiome dei pini, bagnati dal tiepido sole d’inverno.

OLI ESSENZIALI:

  • tsuga (Tsuga canadensis),
  • pino cembro (Pinus cembra),
  • cedro siberiano,
  • abete (Abies balsamea)
  • cedro rosso (Juniperus virginiana),
  • cipresso.

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ESSENZE PER DIFFUSORE A ULTRASUONI. PRESSO GARDEN BULZAGA FAENZA

SPRAY, DIFFUSORI CON BASTONCINI,CANDELE, ESSENZE DI ESTEBAN:

  • Cèdre Sauvage, ovvero cedro selvaggio; il profumo del legno di Cedro virginiano, con accenti fumosi, caldi profondi; nel finale note terrose che richiamano la primordialità della foresta.
  • Benjoin&Musc: note resinose profonde e vellutate che evocano incenso pregiato, quello bianco avorio per intenderci. La versatilità di questo profumo è che si presta bene in combinazione con note di punta fresche e agrumate di conifere, per creare la componente di fondo resinosa del bosco (per esempio in diffusione insieme agli oli essenziali di Abete, cedro siberiano e cipresso).
  • Bois de Cashmere&Ambre gris: stesso principio di Benzoino&Musc; abbiamo anche qui note resinose di fondo che evocano gli effluvi di lacrime di incenso e resine tipiche del bosco (qui più calde, sensuali e più animaliche che nel precedente).
  • Sous les feuilles: e se il bosco non fosse solo di conifere ma anche di querce, castagni, betulle, rovi o tigli? Questa fragranza ricrea il profumo dolce delle foglie secche bagnate dai primi umidi autunnali ma anche delle foglie giovani e verdi di maggio, tutto all’ombra del sottobosco…

MOMENTI PERFETTI PER RICREARE IL BOSCO

Durante la pratica yoga: note più balsamiche che aprono e favoriscono la respirazione (oli essenziali di abete e cedro siberiano);

durante la meditazione: note più secche, più legnose (cedre sauvage, pino cembro);

durante influenze e raffreddori: (Tsuga canadensis, Abete, cedro siberiano);

per lo space clearing: tutte le fragranze descritte sono adatte. Ma ricorda: quando avrai evocato il tuo bosco personale in casa, il concetto di pulizia degli spazi consideralo come dire…superato.

Autore: Giorgia Gamberini

Contatti: gamberini.giorgia@gmail.com

ENGLISH VERSION

In this post you will know the ideal essences and precious perfumes to transform your house in the woods of your dreams, where you sit in the shade of your favorite tree and you feel serene and light ...


"I went to the woods because I wanted to live wisely, to face only the essential facts of life, and to see if I was not able to learn how much it had to teach me ..."

Henry David Thoreau

SHINRIN YOKU

According to feng shui, bringing Nature into the home is one of the most effective ways to increase its vital energy. In addition to furnishing with natural materials, odors are a very important element for transforming an environment.

According to the thought of the Shinrin yoku (which means "bath in the wood") to immerse oneself in the woods using all five senses helps to re-establish deep contact with Nature, plants and the Earth; consequently, when we are in harmony with Nature, the nervous system rebalances itself, the immune defenses are strengthened, the heart rate is lowered, the concentration capacity increases.

To deepen the philosophy and method of Shinrin yuko I invite you to read "SHINRIN YOKU, IMMERSE IN THE WOODS - of Qing Li, in this post instead we see some olfactory ideas inspired by this method to recreate a wooded environment in the house and a mood atmosphere natural that make us feel like we are walking in a forest.

PERFUMES THAT RECREATE (faithfully) THE BOSCHIVE ENVIRONMENT

I added (faithfully) because often the names of the fragrances deceive us. We believe in fact to obtain a certain type of aroma in the home but almost always does not correspond to the true aromas we perceive in Nature. Those that follow instead are some essential oils, perfumes and candles that used above all at the same time, make very well the idea of ​​the coniferous forests, the forest after the rain, the resinous notes that volatilize from the foliage of the pines, bathed by the warm sun d ' winter.

ESSENTIAL OILS:

tsuga (Tsuga canadensis),
Swiss pine (Pinus cembra),
Siberian cedar,
fir (Abies balsamea)
red cedar (Juniperus virginiana),
cypress.
SPRAY, DIFFUSERS WITH STICKS, CANDLES, ESTEBAN ESSENCES:

Cèdre Sauvage, or wild cedar; the scent of virginian cedar wood, with smoky, warm deep accents; in the final, earthy notes that recall the primordial nature of the forest.
Benjoin & Musc: deep and velvety resinous notes that evoke precious incense, ivory white to be clear. The versatility of this scent is that it lends itself well in combination with fresh and citrus conifer tip notes, to create the resinous base component of the forest (for example in diffusion together with the essential oils of Spruce, Siberian cedar and cypress).
Bois de Cashmere & Ambre gris: same principle as Benzoino & Musc; we also have here resinous base notes that evoke the scents of incense tears and resins typical of the forest (here warmer, more sensual and more animal than in the previous).
Sous les feuilles: and if the woods were not only conifers but also oaks, chestnuts, birches, brambles or limes? This fragrance recreates the sweet scent of dry leaves wet from the first wet autumn, but also the young and green leaves of May, all in the shade of the undergrowth ...
PERFECT MOMENTS TO RECREATE THE WOOD

During yoga practice: more balsamic notes that open and promote breathing (essential oils of fir and Siberian cedar);

during meditation: drier, more woody notes (cedre sauvage, stone pine);

during influences and colds: (Tsuga canadensis, Fir, Siberian cedar);

for space clearing: all the fragrances described are suitable. But remember: when you have evoked your personal wood at home, the concept of cleaning spaces consider it as saying ... exceeded.

Author: Giorgia Gamberini

Contacts: gamberini.giorgia@gmail.com
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PROFUMI NATURALI

ESPERIMENTI NON CONVENZIONALI CON PROFUMO E COLORE

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SINESTESIA

La nostra realtà è fatta di corrispondenze: di forma, di colore, di odore, di suono. I nostri sensi percepiscono questi input sensoriali quasi sempre divisi tra loro;  ma quando ci lasciamo andare e siamo più centrati (si le due cose vanno di pari passo…) può accadere che queste percezioni diventino un tutt’uno perché portano lo stesso messaggio vibrazionale; così questo arriva a noi amplificato e (parlando di benessere globale della nostra persona) più efficace.

Osservando il mondo naturale alcune di queste corrispondenze possono essere notate tra i colori dei fiori e il loro profumo, per esempio…

nel fiore di rosa: il suo colore rosa e il suo profumo hanno proprietà analoghe; agiscono sulle emozioni affettive, aprono il cuore a percepirle e predispongono a una visione serena della vita; scopri ROSA PROFONDO per approfondire questa magia.

nel fiore di lavanda: il suo colore viola e il suo profumo hanno proprietà analoghe; calmano i nervi, aumentano la consapevolezza spirituale; scopri LAVANDA RILASSAMENTO per approfondire questa magia.

Se colore e odore vengono percepiti contemporaneamente si ha una amplificazione di queste proprietà, come un incantesimo che si innesca nella nostra persona e cambia consapevolmente il nostro stato d’animo.

I sensi

sono la via di comunicazione

tra questa realtà

e la nostra essenza.

(Leggi anche QUESTO POST se ti interessano esperimenti di sinestesia)

COME UTILIZZARE COLORE E ODORE

Esistono diversi modi per utilizzare insieme colore e odore:

  1. visualizzare mentalmente un colore mentre si annusa una essenza (qui è bello annusare l’odore e lasciare che la mente proietti un colore in modo intuitivo; questo esercizio viene svolto anche per lo studio e la pratica di profumeria);
  2. osservare un foglio colorato mentre si annusa l’essenza più affine a quel colore;
  3. colorare un mandala con un solo colore e diffondere nell’ambiente l’essenza corrispondente (su QUESTO LINK di Pixabay trovi tanti Mandala a cui ispirarti)
  4. disegnare un mandala con 1 colore Scended Prism (leggi QUI quale sinergia fa per te). Disegnando  con questi colori si entra un una dimensione inaspettata, dove immaginazione e realtà si connettono. Ogni tratto è un’onda di profumo, naturale, reale, e per questo, ancestrale.

Ecco qualche esempio di disegno-mandala con ScentedPrism

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ARCOBALENO CIRCOLARE- MANDALA 6 PROFUMI

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RIPRODUZIONE DI ANTICO MANDALA BLU (palazzo Milzetti di Faenza) -PROFUMO DI EUCALIPTO PER LE VIE RESPIRATORIE IN SINERGIA CON IL COLORE BLU

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MANDALA DI COMPLEMENTARI- ARANCIONE E BLU, AGRUMI ED EUCALIPTO PER DARE ENERGIA E CONFORTO NELLA STAGIONE FREDDA

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MANDALA 11- ESPANSIONE, FIDUCIA ED ENERGIA SULLE NOTE DELLA GINESTRA SOLE TERRESTRE

 

 

 

 

 

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EVENTI

LABORATORIO AL GARDEN #parte 1: I PROFUMI DEI BAMBINI

 

20181028_162709-01-01492127700.jpegI laboratori olfattivi di ottobre 2018 al Garden Bulzaga di Faenza sono stati pieni di sorprese.

Il tema trainante dei quattro pomeriggi è stato “CREA LA CASA DEI TUOI SOGNI”.

Il test  consisteva nel disegnare la casa ideale seguendo esclusivamente l’intuito, l’istinto e la propria fantasia. La scelta dei colori doveva essere spontanea e libera, per così dire,  da regole di arredamento.

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SVOLGIMENTO DELL’ALCHIMIA

Dopo aver osservato il disegno, l’ambientazione della casa, i colori usati, le forme, eventuali personaggi e oggetti presenti nel disegno, ho proposto 3 fragranze da vaporizzare insieme dentro un cono di carta; il mix ha dato vita ad un profumo unico ed irripetibile, diverso per ogni disegno, per ogni bambina e bambino.

I BAMBINI E I LORO PROFUMI PREFERITI

I bambini sono stati entusiasti di questo gioco-test, sia nel disegno che nella creazione della propria fragranza magica.

Ho notato differenze consistenti nelle preferenze olfattive rispetto agli adulti (di cui ti racconterò nella parte seconda), come è ovvio che sia. Il mondo dell’infanzia è ricco di entusiasmo verso la curiosità e la creatività e questo aspetto è emerso nei profumi che hanno scelto;

ecco le fragranze del Garden Bulzaga preferite dai bambini:

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GOURMAND TEA (Esteban): la dolcezza golosa di un tè nero aromatizzato ai frutti

MANDARINO E CANNELLA (Belforte): il mandarino è molto amato dai bambini tanto da essere utilizzato in aromaterapia come rilassante efficace anche nei neonati (in dosaggi molto diluiti…). Questo profumo per ambiente di Esteban al mandarino associato alla cannella crea una atmosfera gioiosa e calda.

ROSE DU MATIN (Esteban): cosa c’è di più dolce di una scena dove bambini corrono in un roseto? Rosa del mattino, una fragranza di rose e acqua di rugiada.

FIORI DI PESCO (Belforte): un profumo brillante, dolce, con note fruttate di pesca

NEROLI (Esteban): una ricreazione perfetta del profumo di fiori di arancio. Anche l’olio essenziale di fiori di arancio in aromaterapia è tra i rilassanti più efficaci che esistano, dall’effetto narcotico e distensivo è molto indicato per favorire il sonno dei bambini, anche abbinato a lavanda e vaniglia.

Profumi dalle note fruttate e fiorite, note di cuore, come di cuore sono i bambini…

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