PROFUMI NATURALI

UN UMILE SOGNO

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Ogni aspetto di questa realtà è dualistica,

ovvero ogni cosa ha il suo opposto.

Ho un sogno che sta nel mezzo tra magia e scienza.

MAGIA.

La linea tra magia spirituale e superstizione è sottile. Ci vuole poco a confondere una sana spiritualità con le cialtronerie da fattucchiera di bassa estrazione. Vedo spesso intorno a me una pratica esoterica che è solo nelle forme esterne dei suoi strumenti, ma che di energetico e di vibrante ha solo il marketing che ci sta attorno. Roba “made in China” magari da schiavi del sistema che nei prodotti che realizzano non possono mettere altro che stanchezza, disillusione, sofferenza, indifferenza e nel peggiore dei casi, odio per quello che producono. Tutto tranne che amore, gratitudine, gioia, speranza e desiderio di mandare il bene a chi utilizzerà quegli oggetti. La magia vera, per come la vivo io è altra cosa. La trovo nella fantasia, nelle forme dei fiori, delle piante, nelle somiglianze tra cose apparentemente estranee tra loro. La trovo nel preparare liquori o biscotti, quando camminando tra i boschi incontro una pianta che mi stava aspettando. La trovo nel mio essere e nel mio agire, nella mia manualità, nello scrivere con la penna, nel fare candele o qualunque altra cosa quando sono davvero ispirata.

SCIENZA.

Chi nega in toto la magia invece, spesso si butta in un razionalismo estremo del tipo “tutto quello che esiste è solo quello che vedi o che puoi misurare strumentalmente”. Lo scientismo estremo ha preso una piega che sta sfociando nella disumanizzazione della vita. La scienza per la scienza. Un oncologo che ricordo sempre con grande stima, mi disse che il 50% della guarigione lo fa la terapia farmacologica, l’altro 50% lo fa la persona. Quest’ultimo 50 è composto dal suo atteggiamento, dal suo modo di porsi di fronte alla situazione, dal modo in cui si prende cura della sua energia interiore. Questa parte si nutre di spiritualità, di bellezza, di fiducia in quello che non vediamo, di amore per sé stessi. Ho una formazione accademica scientifica, ma ho sempre cercato la magia e l’imponderabile nel mondo e dentro di me.

Magia e scienza. ecco le due facce che nella storia a volte si sono mescolate, a volte sono state in contrasto tra loro, che forse nonostante le loro contraddizioni interne, sono due lati della stessa cosa, un frammento di conoscenza, una consolazione offerta all’essere umano chissà quando e chissà come.

La via dell’equilibrio sta sempre nel mezzo e io ho un sogno:

una scienza guidata oltre che dal pensiero anche dalla spiritualità, che è al servizio della Natura e del bene di tutti altrimenti le mancherà sempre un 50%; una spiritualità che è pura connessione con il divino dentro di noi, senza imposizioni dogmatiche e falsi simboli, perché quelli autentici, sono nella struttura delle forme del mondo naturale. Sogno che le persone non abbiano paura, ma che riescano a ritrovare fiducia negli altri. unione, condivisione e forza.

Ogni aspetto di questa realtà è dualistica,

ovvero ogni cosa ha il suo opposto.

Ho un sogno che sta nel mezzo tra magia e scienza.

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PROFUMI NATURALI

IL MIO SOLSTIZIO D’ESTATE 2020

In questo video puoi assistere all’alba del 21 giugno 2020 sul Stonehenge, davvero magico…

Bastano semplici gesti per celebrare momenti magici. Ma i gesti e i rituali hanno bisogno di intenzione e consapevolezza perché davvero diventino pieni di potere e significato. Per questo non c’è bisogno di grandi cose, ma di piccole cose a cui diamo grande significato.

Aspettando il tramonto su Stonehenge

Lavandeto del giardino officinale di Casola Valsenio. Mix di fiori di lavanda dai diversi colori



Pomander del solstizio 2020 al profumo di lavanda con fiore di lavanda al centro

Poi capisci che quando decidi di volare, durante il solstizio puoi plasmare te stessa nella forma a te più congeniale…

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ERBOLOGIA

COSE BELLE DA UNA QUARANTENA. GIARDINAGGIO

La mia esperienza in quarantena, una come molte di questi tempi strani e surreali, tra cose brutte che accadono (che non ho voglia di raccontare) e cose belle che ho fatto, come guardare film senza sentirsi in colpa di perdere tempo, seminare un piccolo giardino di fiori profumati per le api, formulare un porridge proteico per la colazione, fare ginnastica e Yoga, progettare candele profumate e creare pomander ai fiori. queste cose esistono anche in situazioni normali, ma in una realtà come quella attuale prendono un significato diverso, più intenso, più importante nella vita di tutti i giorni.

Concedersi di essere fuori dal tempo e trovare il tempo interiore,

di seguire il flusso delle circostanze personalizzandole secondo il proprio umore. In questo sono fortunata, perché anche nel vuoto apparente non mi annoio mai; nella mia testa frullano sempre mille idee che riguardano i gioielli che voglio creare, una miscela di essenze che voglio provare. Mi lascio ispirare dai libri che leggo e attendo che arrivino intuizioni e idee. Questa per me è una delle magie più interessanti. Oggi vorrei documentare il nostro

GIARDINAGGIO SELVAGGIO.

Lo ammetto senza vergogna, io non ho il pollice verde. Ma un tempo da bambina il mio piccolo e tenero pollice era di un bel verde brillante; avevo 6 anni e coltivavo rucola, crescione, piccole rape bianche e carote; tutti i giorni andavo a controllare cosa succedeva e l’emozione di quando spuntavano le prime foglioline è un bel ricordo. Ho deciso così di sfidare il mio pollice annerito dal tempo e dal cinismo. Ho deciso di seminare. Così ho comprato alcune buste di semi, seguendo la mia ispirazione da erborista e le necessità.

RUCOLA. Mi ricorda appunto la mia infanzia e cresce tutto l’anno. Dal momento della semina ai primi germogli passano solo 3-4 giorni. La rucola in cucina si usa per tante cose, insalate, pasta, piadine farcite, quindi averla in casa appena raccolta è una comodità notevole.

AMORE PER LE API. Fiori misti per le api come coriandolo, malva, borragine, facelia, lino, aneto, fiordaliso, calendula… (di Acoiris).

Le api sono, e non esagero, tra le creature più importanti del pianeta. Il minimo è scegliere piante dai fiori che loro amano molto. Tra l’altro, sono molto belli, e visto che durante questa primavera non è permesso uscire a fare camminate nella natura, ritagliarmi il mio pezzetto di erbe selvagge mi è sembrata un buon sostitutivo.

CALICANTHUS. La sorpresa più inaspettata è stata la germinazione del calicanto. Chi conosce questo arbusto-albero sa quanto siano profumati i suoi fiori che sbocciano a fine dicembre-gennaio ricordandoci che il buio invernale si sta accorciando e le giornate cominciano ad allungarsi. Fatelo. raccogliete i semi bruni di calicanto dai grossi baccelli ovoidali, seminateli in un vasetto con terriccio, innaffiate regolarmente e abbiate fede. Germoglierà.

ERBA GATTA. Poi ovviamente c’è l’erba gatta. Per Oliver, il nostro gatto. Lo vedi uscire in giardino a scegliere le foglioline più fresche che trova qua e là. In questo periodo in particolare Oliver è una vera terapia emotiva una presenza fondamentale in famiglia.

i siti da dove ho acquistato queste sementi sono IL GIARDINO DEI LIBRI (che al momento però li ha terminati) e I FIORI DEL BENE . Quest’ultimo Mi è piaciuto moltissimo oltre che per la varietà dei semi, anche per il messaggio che l’ecosostenibilità dipende soprattutto dal fare da soli, dall’autoproduzione, in primis coltivando e facendo rifiorire in ognuno di noi la cultura della terra, ritornando a essere così, custodi dei semi e della vita. Mentre sto scrivendo questo post ho ordinato altri semi e accessori per il giardinaggio che attendo con il grande desiderio che solo questo strano periodo sa suscitare.

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PROFUMI NATURALI

IL SUPERPOTERE OLFATTIVO

Il corpo protegge e custodisce l’essenza.

Uno scudo di lavanda e chiodi di garofano, forse, ti basterà o forse no.

Il muschio all’ombra delle sacre querce e il verde bergamotto ti infondono il vigore di un guerriero.

Prendi un pizzico di ylang ylang e tuberosa per un’anima sempre vigorosa.

e una manciata generosa di petali di rosa

perché è soprattutto nelle prove difficili che ci vuole cuore.

Un tempo si credeva che il pomander fosse uno scudo contro le malattie, in particolare contro la peste. Un tempo il buon odore era sinonimo di salute, mentre il cattivo odore, di malattia. Ancora oggi questa credenza è stampata dentro le nostre convinzioni; infatti malattia e cattivo odore hanno un denominatore comune che si chiama… “sgradevolezza”.

Al tempo del pomander non si conoscevano ancora i virus e i batteri e tutto era affidato alla superstizione. Oggi tutto questo non esiste più, ma l’odore ha ancora il superpotere olfattivo, ovvero la capacità di elevare il nostro umore, di aumentare il benessere della nostra mente, del nostro spirito; di rendere le nostre case più accoglienti visto che adesso ci trascorriamo parecchio tempo.

Mantenere il nostro umore stabile e felice è importante, per aumentare le nostre difese immunitarie e (per la medicina cinese) anche per il benessere dei polmoni. Lo so, sono piccole cose, indirette, per qualcuno può anche sembrare fantasia e ancora superstizione, ma sono convinta che oltre alle misure igieniche adottate per la comunità, possiamo fare la differenza anche con uno strumento incredibile di cui la natura ci ha dotato, l’olfatto e tutte le sue meraviglie.

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PROFUMI NATURALI

UNA MAGA LO SA

UNA MAGA LO SA CHE…

il nulla è il momento ideale per fare magie, e ogni puro piacere la rende invincibile,

i semi stanno riposando in attesa di germinare in giardino,

il caos è un preludio eccitante per nuove regole ( le sue),

il profumo di una rosa si percepisce anche se maggio è ancora lontano,

il fuoco brucia chi ne ha paura e illumina chi lo controlla,

l’intenzione è tutto ciò che esiste davvero,

i sensi la espandono oltre il ragionamento,

l’artemisia favorisce l’intuizione e i sogni notturni

e la lavanda protegge.

Tu cosa sai?

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PROFUMI NATURALI

DOPO E PRIMA DI NOI

Una serata in quarantena, nel giardino una luce al profumo di rose

La percezione collettiva della morte si focalizza sempre sulla perdita di qualcosa. La morte fa paura forse perché siamo pieni della nostra individualità. La morte è come la fine di un film, il nostro. Un pensiero che ho sempre trovato confortante nel senso che mi aiuta a ridimensionare la percezione della vita in generale è questo: ok, si muore, ma prima di nascere allora dove ero? In un certo senso ero già morta. Poi sono nata. Vista così, è come ritornare dal mondo dei morti. Quindi io sono qui, in viaggio tra i mondi, perché in ogni vacanza c’è una andata ma c’è anche un ritorno.

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PROFUMI NATURALI

IL PAESE PIÙ BELLO DEL MONDO

A volte mi chiedo se fossi nata in qualche altra parte del mondo e non in Italia, che percezione avrei avuto di questa nazione. Un museo all’aria aperta forse. L’essenza delle cose non viene corrotta dal tempo e dagli eventi. La matrice può essere confusa tra tante copie, per un po’, ma quando incombe la necessità, è a questa che si attinge per andare avanti. La percezione che ho io oggi del mio paese è che la matrice dell’Italia fatta di umanità, buon senso, rispetto sia riemersa tra una serie di copie cartacee fatte di corse all’essere all’altezza dell’Europa, alla produttività e al consumismo; copie che sono state ridotte in cenere da qualcosa di invisibile. Non so cosa succederà, ma so che la terra e la cultura danno sempre cose buone.

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