SCENTED PRISM, RITORNO AL GIARDINO

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Dopo tanto tempo di ricerca in laboratorio non so francamente come iniziare questo post; la ricerca è fatta di silenzio, prove su prove, del piacere di essere completamente presenti a quello che si fa, con in testa solo la visione del risultato che si vuole ottenere.

Molte volte in passato questo obiettivo non è stato supportato da una mia chiara visione sul perché lo volevo realizzare.

Per trovare il mio profondo perché questa volta ho dovuto abbandonare un sacco di convinzioni e di progetti che mi ero costruita nel tempo. Ho buttato il bisogno di essere accettata, di essere brava, di essere normale, di far vedere che “ci sei e ci sai fare”. Stavolta ho tolto tutte le stratificazioni e ho visto me stessa quando avevo 5 anni. Mi ha chiesto di seguirla nel giardino dove giocava libera di giocare e di essere sé stessa. Ho deciso che dovevo usare le mie conoscenze di una vita per realizzare i sogni nati in quel giardino e se possibile (questo è il mio sogno oggi) far sognare anche altri bambini e adulti.

Mai come oggi c’è bisogno di vivere i sensi anche se sembra l’opposto. Mai come oggi c’è bisogno di rendere L’esperienza nella Natura più accessibile a tutti.

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SCENTED PRISM© è lo strumento e il metodo che ho progettato per questo obiettivo. questo post è anche un INVITO  a essere presente al lancio del progetto il 5 SETTEMBRE 2018;

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Ricorda: creare strutture rigide e impedimenti sul fluire delle proprie doti, capacità e  predisposizioni è pericolosamente più facile di quello che credi…

concludo citando un brano di WALDEN, di Henry David Thoreau (pazzesco come spesso apri un libro in una pagina a caso e arrivano messaggi, provare per credere e… comprendere!)

” Chiudendo gli occhi e sonnecchiando e lasciandoci ingannare dalle apparenze, gli uomini stabiliscono e confermano dovunque la loro vita quotidiana di routine e abitudine, che è tutt’ora fondata su basi puramente illusorie.

I fanciulli, che vivono la vita gioiosamente, ne distinguono le vere leggi e i veri rapporti con maggiore chiarezza degli adulti, che non riescono a viverla degnamente ma son convinti di essere più saggi per esperienza”.

a presto,

Giorgia

 

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