COME REALIZZARE IL TUO LOGO OLFATTIVO IN BASE AI COLORI DEL TUO BRAND

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COME NASCE UN LOGO OLFATTIVO SECONDO L’ALCHIMIA TRA COLORE ED ESSENZE

Secondo l’alchimia esiste una corrispondenza in tutte le espressioni materiali. Colori e profumi sono un esempio meraviglioso di come questo avvenga e sia così evidente se abbandoniamo per un momento le resistenze e saltiamo dall’altre parte; non nell’invisibile, ma più che mai nel visibile per comprendere con occhi nuovi.

La creazione di un logo è qualcosa di più di un semplice simbolo grafico: è la visione di te stesso nel tuo brand. Sono certa che hai lavorato e riflettuto attentamente sul tuo logo e sui colori ricorrenti del tuo marchio; sinceramente ci ho messo 2 anni per realizzare il logo che mi rappresentasse e non è stato per niente semplice.

Dopo aver trovato il mio logo grafico ho trovato anche il mio logo olfattivo ovvero quel profumo che corrisponde alla mia personalità (e mi permette di distinguermi, di sentirmi più sicura di me, di farmi ricordare meglio dai miei clienti), ma che corrisponde anche ai colori del mio logo.

COME E’ NATO IL MIO LOGO

per il mio logo chiaramente ho scelto la tuberosa; questa scelta deriva dal voler ricreare proprio questo fiore; il fiore di tuberosa è bianco, così come lo sfondo del mio logo. Il profumo di tuberosa amplifica e rende tridimensionale la percezione del disegno. Il bianco nel mio caso riprende proprio il colore del fiore; il bianco è simbolo di raffinatezza, freschezza e purezza le sensazioni che si hanno osservando un fiore bianco candido di tuberosa.

L’immagine nel quadrato interno è un dettaglio di una stampa botanica antica che risalta i sei petali bianchi.

 

I COLORI E LE ESSENZE CORRISPONDENTI

Qui sotto trovi un elenco di colori, il loro significato e le corrispondenze olfattive: una piccola guida che unisce colore e profumo botanico a seconda del tipo di comunicazione ed emozione che si vuole amplificare e focalizzare. Niente è a caso, troverai forse abbinamenti che consideri banali e molto conosciuti, questo perché il nostro mondo è fatto di inevitabili corrispondenze che emergono nella vita di tutti i giorni e che oramai consideriamo scontate.

Le essenze abbinate si riferiscono alla tonalità più “pura” di quel colore; per tutte le sfumature più chiare o più scure o tendenti ad altri colori è bene prendere caso per caso e valutare il tipo di energia emessa.

Prima di iniziare a leggere chiediti 2 cose:

  1. cosa vuole comunicare e come vuole essere percepita la mia attività, il mio brand?
  2. perché ho scelto questo logo?

colori freddi…

  • VIOLA: evoca spiritualità, magia, illusione ma anche ambizione.

ESSENZE DA ABBINARE: incenso (spiritualità: archetipo olfattivo del concetto di religione; adatto ad operatori nel settore dello yoga, della pranoterapia), mirra(si associa a un misticismo più magico e misterioso), salvia sclarea (spiritualità femminile, contiene note muschiate che aiutano a ricollegarsi alla ciclicità delle Natura come archetipo femminile), cipresso( il simbolo del passaggio dalla vita alla morte, del cambiamento, rafforza e stabilizza l’energia interiore).

 

  • VERDE: equilibrio, infatti nasce dal freddo blu e dal caldo giallo. Dona pace e quiete tonificando allo stesso tempo.

ESSENZE DA ABBINARE: maggiorana, melissa, verbena (rilassano e tonificano allo stesso tempo; hanno una nota fresca (blu) e una sfumatura calda nella maggiorana e morbida in melissa e verbena che riconducono al giallo).

 

  • BLU: evoca quiete, tranquillità interiore, rilassamento e riposo, senso si irrealtà, sogno e inconscio, concilia il sonno.

ESSENZE DA ABBINARE: camomilla romana (è molto distensiva, contiene piccole quantità di azulene dal colore blu che anche se impercettibili nella romana ad occhio nudo);

lavanda vera (rilassa profondamente, e ha anche una corrispondenza nel colore del fiore blu-viola);

canapa: estremamente rilassante, predispone all’introspezione e al contatto con l’inconscio.

 

colori caldi…

  • ROSA: suscita emozioni di dolcezza tenerezza affetto ma allo stesso tempo attiva sensazioni rivitalizzanti e stimolanti, ma non così intense come il rosso. E’ un calmante e solleva l’umore ma non è indicato per conciliare il sonno proprio per la sua analogia con il rosso.

ESSENZE DA ABBINARE: rosa damascena, geranio, legno di rosa (sono essenze morbide, vellutate, eleganti, classiche, rilassanti e riequilibranti. Il rosa è evocato in tutte le sue sfumature dal rosa confetto al rosa salmone al rosa geranio dei pastelli…

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  • ROSSO: invia messaggi di vitalità fisica, piacere, salute, sensualità, calore, ma anche di amore passionale, stimola la circolazione.

ESSENZE DA ABBINARE: patchouli, ambra e gelsomino (sensualità, erotismo, passione) legno di cedro atlantico, rosmarino, ginepro (vitalità, energia, forza)

 

  • ARANCIONE:esprime la vitalità del rosso e l’esuberanza del giallo; dona calma ed evoca un equilibrio confortante e rassicurante, favorisce la socializzazione.

ESSENZE DA ABBINARE: bergamotto, arancio amaro, arancio dolce, mandarino legno di cedro atlantico, eucalipto (non a caso gli agrumi sono arancioni…)

  • GIALLO: esprime eccentricità, esuberanza, libertà, in quanto offre un senso di apertura ed illimitatezza.

ESSENZE DA ABBINARE: basilico, chiodi di garofano, cardamomo (spezie rinfrescanti che stimolano apertura alle idee) pompelmo, litsea e limone(questi ultimi due evocano senso di espansione, pulizia, chiarore interiore).

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