LE ERBE AROMATICHE: USI, INFUSI, PROFUMO

 

annie-spratt-372269.jpg“Quando prevale una sensazione vivace, rinvigorente, canforacea, legata agli aromi del giardino (rosmarino, timo, basilico, verbena, lavanda, anice, origano, alloro, salvia, menta), parliamo di famiglia aromatica.”

(Dal libro: “L’arte del profumo”, di Marika Vacchiattini)

LE AROMATICHE: USI, ERBE E PROFUMI

Rosmarino, origano, santoreggia, timo, lavanda, basilico, menta, salvia…

Fanno parte della nostra tradizione in cucina e le diamo anche un po’ per scontate, in realtà sono infiniti gli utilizzi che si possono fare di queste piante, come infuso o come olio essenziale

Gli infusi preparati con le erbe fresche appena raccolte hanno molte proprietà in più rispetto quelle essicate; infatti il contenuto di olio essenziale è più alto nelle fresche e il loro effetto risulta maggiore.

Per la preparazione di infusi servono 2 cucchiaini di erbe fresche tritate in infusione in 150 ml di acqua portata ad ebollizione (Per la preparazione della tisana perfetta puoi leggere questo post).

PROPRIETA’:

  • ROSMARINO: antispasmodico, digestivo coleretico, tonico stimolante;
  • LAVANDA: leggero sedativo, rilassante sulla muscolatura liscia dell’apparato digerente, antisettico, lenitivo antinfiammatorio;
  • BASILICO: digestione, crampi emicranie nervose e digestive, tonico contro stress psicofisico;
  • MENTA: digestivo, meteorismo, analgesico per uso esterno;
  • TIMO: rilassante della muscolatura liscia, fluidificante del muco bronchiale (espettorante), antisettico;
  • ORIGANO: espettorante fluidificante del muco bronchiale, distensivo della muscolatura liscia dell’intestino;

I PROFUMI PER IL BENESSERE

Le note aromatiche sono molto utilizzate anche in profumeria, sotto forma di olio essenziale per conferire aL profumo sensazioni fresche, verdi, pungenti, canforate, mediterranee; questi profumi dal punto di vista psicoaromaterapico aiutano le energie del pensiero, della razionalità e della concentrazione; servono per avere più lucidità mentale, più attenzione nella studio e nel lavoro; questa caratteristica ha una corrispondenza  anche nella sfera fisica: infatti molte di queste essenze sono utili (in olio o unguenti da massaggio) in caso di mal di testa, cervicalgie come anestetico (menta piperita) ,antinfiammatorio e decontratturante (rosmarino e lavanda ibrida) e miorilassante (lavanda).

Alcune di queste per via dell’alto contenuto di chetoni devono essere utilizzate con cautela ed evitate in gravidanza: menta (tutte le specie), issopo, salvia officinale, santoreggia, timo per citare le più ricche di sostanze potenzialmente tossiche.